martedì 15 dicembre 2009

Stefano Maragone su La7

http://www.la7.it/sport/dettaglio.asp?prop=senzatituli

Cliccate sul link per vedere il servizio andato in onda venerdì su La7

domenica 22 novembre 2009

i saltelli sono uguali per tutti

Il razzismo è nelle teste di chi fa distinzioni fra Balotelli e Lucarelli.
E sarebbe stato meglio se anche lo giuventino Diego (ben calato nel celeberrimo 'stile juve') avesse seguito quel coro proveniente dagli spalti invece di rischiare di mandare in terapia intensiva Handanovic!
Ci finissero una buona volta quelli che non saltano i portieri in uscita...




Troppe. Davvero troppe le cazzate che ho sentito questa sera dopo Juve-Udinese per il coro "Se saltelli muore Balotelli", ripetuto più volte da una buona fetta dei presenti allo stadio Olimpico di Torino.
Con le stesse orecchie, a Livorno, il 18 febbraio 2006, ho sentito la curva interista intonare lo stesso coro con dedica però a Cristiano Lucarelli.

Quella volta non vi furono reazioni da parte di nessuno.
Nessun replay televisivo, nessuna citazione da parte dei giornalisti e, tantomeno, alcun provvedimento da parte della Federazione.

Che quello sia un coro stupido, e che come tale ne qualifica gli interpreti, non ci piove, ma è altrettanto vero che gli insulti sono altri.
Ma soprattutto ben altra cosa è il razzismo.

Detto questo - e sistemati così quelli che hanno auspicato una punizione esemplare verso la società torinese ma che non lo fecero a suo tempo verso quella nerazzurra - i razzisti restano delle merde subumane e probabilmente molti di quelli che hanno cantato questa sera razzisti lo sono ma per distinguersi dagli ipocriti ci si dovrebbe basare sulla certezza dei fatti e delle circostanze specifiche: quello era solo un coro stupido, come tanti altri.
Ed è un'idiozia, oltre che un danno, avergli dato risalto come se fosse stato un insulto razziale.

Se saltelli muore l'attaccante?
No, ma se l'attaccante non 'saltella' muore il portiere.



Ascoltando le reazioni sui vari canali televisivi e leggendo alcuni commenti spuntati sulla rete, su Facebook e su vari forum, mi 'scappa' un ulteriore pensiero particolare sul fuoriclasse nerazzurro:
Mario Balotelli è un Italiano di cui vado, pur non essendo interista, orgoglioso e fiero, e di sicuro ne andrò ancora di più quando crescerà e farà la differenza anche con la maglia della Nazionale.
(magari senza Lippi... e magari al fianco del talento blucerchiato di Bari Vecchia... se non invecchierà troppo nel frattempo anche lui...)
Mentre, da italiano, mi vergogno di avere la stessa nazionalità di quei poveri imbecilli che discutono la sua italianità e ancora badano al colore della pelle.
Badassero al marrone della materia che hanno in testa.

Post Scriptum.
Quella partita tra Livorno e Inter, seguendo certe logiche, andrebbe ripetuta o assegnata ai labronici a tavolino.
Questa immagine è la prova schiacciante del fatto che il coro "Se saltelli muore Lucarelli" ebbe un effetto negativo sul giocatore... guardatelo... va in elevazione senza staccare i piedi da terra... :D





Quel giorno, come un fesso sotto la torre mentre i vigili pisani...

a Livorno...


per non sentire certe cazzate bisognerebbe fare come Mazzone quella sera...

sabato 21 novembre 2009

Juliana Moreira al RiLago

TODA JOIA,
TODA BELEZA!
LADIES & GENTLEMEN: JULIANA MOREIRA!
Al RiLago e per la seconda volta sul Fiarcorner ^_^




che sorriso...
ta-daaa...
che lo show abbia inizio!


ma secondo me non le servono i guantoni per mettere KO... basta il sorriso!!!



giochi di luce...

Brasil... lalalaralalà...




La firma in calce ad una splendida serata...

...special thanks to Cris e Gianni!



il reportage del settembre 2007:
http://fiarcorner.blogspot.com/2007/09/juliana-moreira.html


mercoledì 28 ottobre 2009

Udinese - Roma 2-1

La cosa migliore della partita? La cena pronta a casa: gratin di cappesante, fasolari, scampi, canestrelli e funghi porcini con patate al forno. Il tutto bagnato da un ottimo Franciacorta...
rendo l'idea?

UDINESE 2
ROMA 1
GOL. Floro Flores, De Rossi, Floro Flores.
Non vedevo una partita ufficiale da diversi mesi. E allo stadio Friuli da molto di più.
Stasera ho consolidato la mia opionione sul perchè non ne sentissi una particolare mancanza.

Uno spettacolo mediocre sui cui interpreti sarebbe impietoso soffermarsi. Anche perchè sulla poltrona di casa ci si può 'difendere' addormentandosi, mentre allo stadio è difficile, almeno per me poichè dai bellissimi video di 'Ciccio' Laurenti su Italia 1 pare che molti vi riescano puntualmente.
Brutto gioco e arbitraggio adeguato.
Ranieri schiera ciò che avanza (o retrocede?) della Roma con un 4-5-1 cortissimo. Perfettamente efficace nell'intento di sopprimere ogni eventuale ipotesi di gioco dinamico del calcio. Marino invece propone Corradi in tribuna (ahituttiipresentivicinoaluicomeme senza Elena Santarelli) e Floro Flores al centro dell'attacco con un abulico Di Natale largo e arretrato sulla sinistra e "el nino fintarilla" Sanchez sulla destra. Efficacia dei moduli? Fate voi, considerando il fatto che i due gol bianconeri sono giunti entrambi su calci piazzati ed in entrambi i casi con marcatura di testa di FF (che non sono io).
De Rossi, in gol anche lui se non sbaglio sugli sviluppi di un corner, raccoglie solo soletto, a un metro dalla porta, una respinta di Handanovic dopo l'incornata in elevazione di Juan. Una soddisfazione -piccola- per il miglior giocatore della partita, presente ovunque e protagonista nel finale di un recupero prodigioso con chiusura sul fondo su un'incursione di Alexis Sanchez. Cicinho, appena entrato, e piazzato proprio lì, arrancava 5 metri dietro.
Pochi minuti dopo il 2 a 1 penso che per me sia abbastanza e mi incammino verso casa. Anche perchè mica devo intervistare qualcuno. Ci pensano quelli bravi. :-)
Mi alzo, parto a passo spedito, e sento un genio della fila dietro lamentarsi con un rumoroso "Oooooh!" nei miei confronti.
Gli dispiace che io me ne vada?
No, soffre per essersi perso, per una frazione di secondo, uno scorcio di campo di questa memorabile (!) partita.
La scena forse non merita di essere raccontata, ma immaginata sì. E quindi la racconto per aiutarvi ad immaginarla.
:-D
Francamente non ero di buonumore, anzi, mi stavo straziando in pensieri deprimenti legati alla nostalgia e alla consapevolezza di quanto fosse migliore, o perlomeno più genuino e 'saporito', il calcio di una volta, forse anche per aver incrociato nell'intervallo due ambasciatori come Capitan Calori e Paolino Poggi, chi lo sa cosa fa muovere le rotelline qui dentro.
Quindi, insomma, l'umore era un po' così e l'exploit leggermente provocatorio e irrispettoso di quel 'signore' per un attimo mi ha 'spento la vena' e acceso l'ignoranza più bulla e stronza che possiedo.
Questione di un attimo, e ha lasciato subito il posto ad un luminoso, e intimamente autentico, sorriso. Di un'intensità sorprendente. Splendido splendente.
Ridevo tutto. Mi rideva ogni cosa. Ogni protuberanza e ogni pertugio.
Ha prevalso il sollievo. E forse alcune consapevolezze:
- stavo per lasciarmi alle spalle, probabilmente per tanti e tanti altri mesi, quel luogo ameno
- e soprattutto che io sono stronzo e ignorante in modo diverso dall'ignoranza e dalla stronzità media. O perlomeno media in quel luogo.
Tutto sommato... grasso che cola. Più la cena pronta...

Però poi, per strada, costeggiando il luna park semispento e la scorta armata dei tifosi ospiti, la malinconia romantica è riemersa. Ho pensato a quanto fosse diverso il calcio di una volta da quello attuale.
In quello stadio hanno giocato questi due qui sotto.
E io avevo appena assistito ad 89 minuti di una partita che è meglio non definire.
E Lippi non convoca Cassano.
E Lippi è ct.
E Cannavaro è in nazionale.
E certi scarponi, che 15 o 20 anni prima avrebbero faticato in C, giocano in serie A. E pigliano soldi, bei soldi, e mi rode, come posso non ammetterlo.
E certe facce in tribuna stampa.
E certe firme su certe pagine.
E la Lazio che perde ancora.
E io che Ezio Vendrame non l'ho mai visto giocare.
E il tempo che passa.
E certe prepotenti tette siliconate al 'bar vip' difficili da dimenticare. Ma difficili anche da apprezzare. (forse perchè fresche di operazione, ma questi sono dettagli tecnici, lo riconosco)
E l'inciviltà di chi fuma in un luogo pubblico. Che in terra d'albione proprio no.
E che su un forum internet nazionale un utente chieda: "Ma il pubblico di Udine è stro.nzo così solo con la roma oppure sempre???"
E che un altro (francese residente in Italia) gli risponda: "Sempre. In Udinese - Milan sono stati VER-GO-GNO-SI. Secondo me il peggior pubblico d'Italia."
E che il primo rincari: "ma io parlo della faziosità...nel senso: ogni fallo con ammonizione EVIDENTE ai danni dell'udinese fischi scene isteriche...ma su falli sacrosanti neanche da moviola...poi al primo fallo normale di gioco della Roma impazzivano perchè non ammoniva....non so se la grappa, il tocai...bò"
E che il francese lo rassicuri: "Anch'io parlo di quello. Praticamente non si può fischiare contro l'Udinese mentre nell'altro senso è sempre scandaloso. In Udinese-Milan hanno avuto di tutto compreso un rigore netto per il Milan non dato, espulsione di Flamini ed a fine partita dove stavano vincendo 1-0 (ed hanno vinto) urlavano su ogni intervento gridando all'arbitro: "Venduto, venduto". Cioè, questo ha espulso Flamini, non ha dato un rigore, hanno anche sbagliato 2 fuorigioco con giocatore del Milan lanciato a rete in una partita vinta 1-0 e si becca del venduto.."
E che il romanista si senta sollevato: "menomale pensavo di essere strano io".
E che io non abbia nulla da aggiungere allo scambio tra rossonero e giallorosso unificati dal bianconero.
Anche perchè uscendo da là anch'io ho pensato di essere lo 'strano'. Anzi, ora mi rendo conto che l'ho sempre pensato, uscendo da là!
Che sollievo essere stronzo a modo mio. Ed in modo diverso rispetto a tanti di quelli che là dentro, con motivazioni e mansioni diverse, ci vanno abitualmente.
Se mangio veloce forse riesco a vedere Californication.
Da oggi qui butta così. Cari miei affezionati lettori.
Però su facebook ho creato il fans club per "Il calcio di una volta".
http://www.new.facebook.com/home.php?ref=home#/pages/Il-calcio-di-una-volta/189906901353?ref=mf
resterò l'unico fan? non credo.

Salute! Cin!
Fiar

domenica 11 ottobre 2009

Marangone's day

LAST GOOD DAY OF THE YEAR, ONLY FOR... STEFANO MARANGONE




Rubo il titolo all'hit dei Cousteau ( http://www.youtube.com/watch?v=8uQJ2uFhurM ) per dare la miglior definizione possibile alla splendida giornata di sole che ha premiato gli organizzatori di questo avvenimento.
Dal giorno dopo, infatti, con l'avvento di pioggia e freddo, tutti abbiamo tirato fuori dagli armadi giacconi e cappotti e riposto definitivamente braghe corte e magliette.
Ma questo 11 ottobre resterà impresso nelle memorie, e soprattutto nei cuori, di tutti coloro i quali hanno voluto essere presenti alla giornata di festa in onore di Stefano, un gigante che in questo 'year' ha voluto farmi sentire un privilegiato con la sua amicizia, per il grande successo di presenze, aldilà delle aspettative degli organizzatori e di Stefano stesso. Oltre 500 persone, come potrete vedere dalle immagini, sono accorse nell'incantevole cornice di Ariis per dimostrare la propria vicinanza a Stefano e sensibilità all'Aisla.
Tutto merito dei club locali di Inter, Juve, Milan e Udinese (l'ordine è rigorosamente alfabetico!), di Paola Marangone, dell'Aisla, di tutti i volontari che hanno lavorato (poi durante la carellata fotografica scoprirete in che misura!) per la riuscita e di tutti gli sponsor che hanno reso ricchissima la lotteria benefica, un vero carro di premi. E qui desidero inserire il mio ringraziamento personale al caro Felipe che alla mia richiesta di una sua maglia, per l'occasione, ne ha volute donare addirittura quattro! La sua e dei suoi compagni D'Agostino e Sanchez, più quella nerazzurra dell'ex compagno Muntari.
Scusate se mi sono dilungato. Ora spazio alle foto e ai vostri commenti!
F.


Davvero un gioiello la cornice naturale del campo, zona di risorgive, con il campo attorniato da alberi e limitato da un ruscello.

Il chiosco dell'Aisla
Chiosco aperto sin dal mattino, quando sono arrivato io l'arbitro aveva già finito di dirigere il primo incontro, dunque più che meritato il passaggio al bancone!





riscaldamento per l'Udinese club
qui schierata al gran completo
e il Milan















portiere a pesca del pallone nel ruscello




arriva la madrina, Margherita! :-)




mentre sul campo si gioca fervono i preparativi per il pranzo





non è mancato l'agonismo, e l'arbitro non ha lesinato gli opportuni provvedimenti
il ricchissimo carro della lotteria
sole da tintarella!

rigore per il Milan...
...trasformato
ed ecco la moglie di Stefano, Paola
Margherita-fuoriclasse, nerazzurra come lo zio Stefano
dopo essere stata indossata da Sulley e Margherita il cimelio vale ancora di più! :D
foto ricordo per Milan, Inter e Udinese. La Juve non c'era già più...
L'Inter
un pool di esperti valuta la bontà dei premi...

mentre si sprigiona il profumo della grigliata, si avvicina l'ora di pranzo, e scattano quindi i primi aperitivi!
alcune immagini del derby...







il pannello dell'Aisla
queste foto rendono l'idea sul numero di presenti?



Sarute family più la Formica Atomica :D
non ho abbastanza soldi per pagare il copyright sul titolo "La bella e la bestia" quindi si accettano suggerimenti alternativi :)
Le premiazioni, introdotte dal sindaco di Rivignano
la responsabile regionale dell'Aisla, signora Toffolutti

la premiazione di Paola all'arbitro
e al presidente del club vincitore...
tutti in attesa della lotteria...
tantissimi i biglietti venduti...
...la causa era ottima...
...e i premi ricchissimi :)
La prima maglia ad andare all'asta è stata quella di D'Agostino, e indovinate chi l'ha vinta... :-D
Poi, intervallata da molti altri premi, è stata la volta di quella del cileno Alexis Sanchez, qui sotto i vincitori
La maglia indossata da Muntari contro l'Udinese la settimana prima... Sulley uscì tra i fischi ingrati di San Siro mentre compagni e avversari sono andati a rincuorarlo. Un cimelio del fair-play!

and the winner is... questo signore con la camicia scura. Che poi ha fatto cambio con il misterioso vincitore della maglia di D'Agostino! :-D :-D :-D

last but not least, la maglia di Feli! Vinta dalla signora...
...indossata dall'assistente del 'banditore'...
...e poi finita a rallegrare questo giovane tifoso dell'Udinese!



Last good day of the year - Cousteau
Dont tell me
That you get sick of living
When the summers so forgiving although we have stolen
All of the things that we though we had owned then
Have disappeared

All these things in flavour
Wont do you no favours
When the summers light is fragrant with scents of returning
You relent, you resent, now youre burning
For nothing to change....

Theres something there...
(amongst the fallen fruit and flowers)
Wont rest
(only minutes, only hours)
Unless
(now the morning breaks in showers)
I guess
Well remember this all of our lives
On the last good day of the year

All the leaves are turning
Autumns fingers burnished
Furnished here in hope and in faith in the meantime
Kinda working my way through a dream
I was having alone

Theres something there...
(amongst the fallen fruit and flowers)
Wont rest
(only minutes, only hours)
Unless
(now the morning breaks in showers)
Im left
With the north wind breathing down my neck...

On the last good day of the year.....

(dont know where I end and where you begin...)

venerdì 9 ottobre 2009

Domenica con Stefano contro la Sla

Assist del grande Felipe per... il calcio alla Sla che Stefano Marangone e i suoi amici daranno domenica mattina al campo sportivo di Ariis di Rivignano


alcune delle maglie donate da Feli che verranno messe in palio con ricavato in beneficenza.


è un appuntamento importante, non mancate!


F.

giovedì 20 agosto 2009

Presentazione Udinese 2009-2010 con Belen Rodriguez

La presentazione ufficiale dell'Udinese 2009-2010 in Piazza Duomo con Belen Rodriguez

un piccolo nostalgico? :-)

Alexis Sanchez e Samir Handanovic tra la folla
l'ultimo acquisto: Rodriguez... nella zona buffet
ma c'era anche di meglio... :-)



"Adesso ve la do!"







"L'ultima foto, sono stanca" 2 in una...

Felipe

Il fortissimo Gokhan Inler alla Pizzeria Cantina Fredda